C’è un momento preciso, ogni anno, in cui il mare sembra fare un patto segreto con chi sa aspettare: l’acqua resta sorprendentemente tiepida, le spiagge si svuotano, i prezzi scendono e, all’improvviso, ti ritrovi a nuotare in silenzio. Il trucco è semplice, ma va detto subito con onestà: in Italia non esiste un mare caldo tutto l’anno.
La verità sul “mare caldo” in Italia (e perché non è una cattiva notizia)
Nel nostro Mediterraneo l’acqua segue un ritmo regolare: si scalda lentamente in estate e si raffredda altrettanto lentamente in autunno. Da novembre ad aprile anche al Sud, quasi ovunque, la temperatura dell’acqua scende spesso sotto i 18-20°C, quindi non è realisticamente “balneabile” per chi cerca bagni lunghi e comodi.
La buona notizia è che, se il tuo obiettivo è mare caldo (22-26°C) e poca gente, l’Italia ha una finestra d’oro che molti sottovalutano.
Settembre e ottobre: la finestra d’oro per acqua calda e spiagge vuote
Se dovessi scegliere un solo periodo, sceglierei dal 10 al 25 settembre, meglio ancora infrasettimana. In molte zone del Sud e nelle isole, l’acqua resta sui 24-26°C, con giornate ancora lunghe e una calma che in agosto ti sogni.
Sardegna: calette “a prova di folla”
Qui la strategia è puntare su spiagge che richiedono un minimo di impegno, un sentiero, una barca, una scelta consapevole.
- Cala Luna: raggiungibile a piedi o in barca, è scenografica e, fuori dai weekend, regala un’atmosfera quasi sospesa.
- Cala Cartoe: sabbia chiara, acqua trasparente, un angolo vicino a Dorgali che in settembre cambia completamente faccia.
- Villasimius (Porto Giunco): fondali bassi e colore incredibile, a settembre è tutta un’altra storia, più lenta, più vivibile.
Sicilia e isole minori: quando il tempo rallenta davvero
Se cerchi quella sensazione di “essere lontano” anche restando in Italia, le isole aiutano tantissimo.
- Lampedusa: tra Cala Rossa e Cala Azzurra l’acqua resta calda a lungo, e fuori stagione l’isola diventa intima, quasi domestica.
- Pantelleria: perfetta se ami alternare bagni e esplorazioni, magari con una giornata in barca a cercare calette più riservate, e il fascino dei dammusi per staccare sul serio.
- Linosa: piccola, essenziale, con un ritmo che ti “disintossica” dalla fretta.
Altre scelte furbe di fine estate
- Ischia: se la eviti nei picchi, a settembre offre mare gradevole e serate ancora vive, senza la ressa.
- Riviera di Ulisse (Lazio): sorprendentemente comoda da raggiungere, con tratti di costa che, in bassa stagione, tornano quasi selvaggi.
Vuoi poca gente anche in piena estate? Si può, ma con la tecnica giusta
In luglio e agosto la folla è quasi inevitabile, però alcune spiagge “meno ovvie” restano più respirabili, soprattutto se arrivi presto e ti muovi nei giorni giusti.
Ecco alcune opzioni che tendono a essere meno affollate:
- Calabria, Spiaggia di Favazzina: ampia, con sabbia e ciottoli, spesso più tranquilla rispetto alle mete vicine più famose.
- Abruzzo, Spiaggia del Turchino (Costa dei Trabocchi): colori intensi e un’atmosfera particolare, spesso meno congestionata di altre località adriatiche.
- Liguria, Spiaggia del Guvano: più selvaggia, richiede attenzione e rispetto del luogo, ma proprio l’accesso limita i numeri.
- Ponza, Cala Feola: l’idea della “piscina naturale” attira, però fuori dagli orari centrali diventa molto più godibile.
Il calendario pratico: quando aspettarsi acqua davvero confortevole
| Periodo | Temperatura acqua (indicativa) | Folla | Obiettivo realistico |
|---|---|---|---|
| Maggio-giugno | 18-22°C | media | primi bagni, non sempre “caldi” |
| Luglio-agosto | 24-28°C | alta | mare caldo, ma serve strategia anti-folla |
| Settembre | 24-26°C | bassa-media | equilibrio perfetto, mare caldo e quiete |
| Ottobre (inizio) | 22-24°C | bassa | ottimo, soprattutto al Sud e isole |
| Novembre-aprile | 14-20°C | bassa | passeggiate, terme, non “mare caldo” |
E in inverno? La soluzione è fuori Italia (senza drammi)
Se il tuo sogno è fare il bagno anche a gennaio con acqua sopra i 22°C, allora serve guardare all’estero, per esempio zone come le Canarie. In Italia, invece, l’approccio più soddisfacente è questo: usare l’inverno per natura, trekking costiero, borghi e terme, e tenere il mare “da nuoto” per la tua finestra migliore, cioè settembre e inizio ottobre.
Alla fine, la risposta è meno magica di quanto sembri, ma molto più utile: non esiste il mare caldo tutto l’anno, però esiste il periodo in cui l’Italia ti regala mare caldo e poca gente, e quando lo provi una volta, diventa difficile tornare ad agosto.




