C’è un momento, quando metti i piedi sulla riva, in cui la luce ti “rimbalza” addosso. Succede soprattutto sulle spiagge con sabbia bianca, quelle che in foto sembrano filtrate e invece sono reali, con acque cristalline e spesso fondali bassi che fanno venire voglia di entrare in mare anche solo per guardarlo da vicino.
Perché alcune spiagge sono così bianche?
Non è magia, anche se a volte lo sembra. La sabbia può apparire chiarissima per la presenza di frammenti finissimi di conchiglie, coralli e rocce calcaree, oppure per sedimenti particolari trasportati dalle correnti. Il risultato è quel “bianco latte” che, sotto il sole, crea un contrasto quasi caraibico con l’azzurro dell’acqua.
Dove andare davvero: le regioni che non deludono
Se vuoi ottimizzare le probabilità di trovare quel bianco abbagliante, ci sono alcune destinazioni che, anno dopo anno, restano una certezza.
Sardegna, l’effetto cartolina (che esiste davvero)
In Sardegna la sabbia chiara non è l’eccezione, è quasi un linguaggio del paesaggio. Qui trovi alcune delle spiagge più iconiche d’Italia:
- La Pelosa (Stintino), sabbia finissima, acqua trasparente, scenario da laguna. In alta stagione gli accessi possono essere regolamentati per proteggere l’arenile, conviene informarsi e arrivare presto.
- Is Arenas Biancas (zona sud), più “selvaggia”, con dune e spazi ampi, perfetta se cerchi silenzio e vento leggero.
- Spiaggia del Principe (Costa Smeralda), piccola e scenografica, sabbia chiara e mare calmo quando il meteo è gentile.
- Villasimius, un’area dove è facile trovare calette e lunghi tratti con sfumature che vanno dal bianco al dorato chiarissimo.
Puglia, il bianco che sembra tropicale
La Puglia sorprende perché riesce a mescolare semplicità e spettacolo, senza troppi fronzoli:
- Pescoluse, spesso chiamata “Maldive del Salento”, con fondali bassi e sabbia chiarissima che resta piacevole anche per famiglie.
- Porto Cesareo e Torre Lapillo, una coppia di classici, mare limpido e litorale comodo, ideale se vuoi servizi a portata di mano.
- Santa Maria di Leuca, più ventosa e scenografica, ottima per chi ama alternare spiagge e scogliere.
- Baia delle Zagare (Gargano), bianco luminoso e faraglioni che restano impressi anche dopo settimane.
Sicilia, dal “continente” alle isole
Qui la varietà è enorme e, quando la sabbia è chiara, lo è in modo quasi teatrale:
- Spiaggia dei Conigli (Lampedusa), celebre per la sabbia chiarissima e l’acqua trasparente. In alcuni periodi l’accesso può essere gestito per tutela ambientale.
- San Vito lo Capo (Trapani), una distesa chiara con mare spesso calmo, perfetta per chi vuole la spiaggia “facile”.
- Fontane Bianche (Siracusa), nome che già dice tutto, ideale per giornate leggere, fra bagni lunghi e passeggiate sul bagnasciuga.
- Tonnarella (zona Mazara del Vallo), ampia, ariosa, con tratti di sabbia chiara che cambiano tonalità con la luce.
Calabria e Campania, per chi ama le sorprese
- In Calabria, prova Santa Domenica di Ricadi, Riaci e Capo Vaticano, nella Costa degli Dei, dove la sabbia chiara incontra scogli e calette.
- In Campania, il Cilento regala angoli luminosi, e Acciaroli (Pollica) è un ottimo punto di partenza per alternare spiaggia e borghi.
Toscana, due casi molto diversi
- Isola d’Elba, Baia di Fetovaia, una mezzaluna bellissima, sabbia chiara e acqua pulita, con un’atmosfera “isola” autentica.
- Spiagge Bianche (Rosignano), visivamente sorprendenti. Qui è utile controllare le indicazioni locali e gli aggiornamenti sulla qualità delle acque, perché il colore può dipendere anche da caratteristiche specifiche dei sedimenti della zona.
Scelta rapida: dove trovare il “bianco” più facilmente
| Regione | Località simbolo | Ideale se cerchi |
|---|---|---|
| Sardegna | La Pelosa, Costa Smeralda | Bianco intenso, acqua da piscina |
| Puglia | Pescoluse, Torre Lapillo | Fondali bassi, comodità e mare limpido |
| Sicilia | Lampedusa, San Vito lo Capo | Grandi scenari e varietà di coste |
| Calabria | Capo Vaticano | Calette e acqua trasparente |
| Toscana | Fetovaia (Elba) | Mix fra natura e servizi |
Due consigli che cambiano l’esperienza
- Vai presto al mattino o al tramonto, la sabbia bianca “accende” la luce e la spiaggia sembra più ampia.
- Porta scarpe da scoglio e una borraccia, molte calette più belle hanno accessi naturali e pochi servizi.
Se vuoi davvero quell’effetto caraibico, punta senza esitazioni su Sardegna e Puglia. Se invece ti piace l’idea della scoperta, alterna Sicilia, Calabria e qualche sorpresa in Toscana: il bianco, in Italia, non è raro, bisogna solo sapere dove guardare.

